|
Il Registro del ccTLD "it" è responsabile dell'assegnazione e del mantenimento dei nomi a dominio nel country code Top Level Domain "it" (ISO 3166).
L'assegnazione ed il mantenimento dei nomi a dominio nel ccTLD "it" avvengono nel rispetto del Regolamento di assegnazione e mantenimento dei nomi a dominio nel ccTLD "it" definito ed elaborato dalla Commissione Regole.
Le attività del Registro sono svolte dall' Istituto di Informatica e Telematica del Consiglio Nazionale delle Ricerche (IIT-CNR).
I servizi erogati dal Registro sono riservati ai Maintainer, cioè a quelle organizzazioni che hanno un contratto di servizio con il Registro del ccTLD "it".
Il ruolo del Registro deriva al CNR dalla posizione che esso ricopre nella comunità scientifica nazionale ed internazionale quale Ente pubblico di ricerca. È stato affidato ai tecnici dello IIT con l'accordo dello IANA (Internet Assigned Number Authority) sulla base di riconosciute competenze acquisite dal suddetto personale che, a partire dalla metà degli anni '80, ha diffuso il protocollo IP nell'ambiente della ricerca italiana. Il Registro del ccTLD ".it" si compone di 5 Unità che fanno capo alla Direzione Generale, coadiuvata da un Gruppo Consultivo. |
Cos'è ICANN?
ICANN (Internet Corporation for Assigned Names and Numbers) è un ente non profit, con uffici a Marina del Rey e a Bruxelles, che ha la responsabilità di assegnare gli indirizzi IP (Internet Protocol), di gestire il sistema dei nomi a dominio generici di primo livello (generic Top-Level Domain, gTLD, quail .com, .net, .info) e dei country code Top Level Domain (ccTLD), che identificano uno specifico territorio, quali .uk per il Regno Unito, .it per l’Italia), nonché i root server. Nel passato, questi servizi erano garantiti da IANA (Internet Assigned Numbers Authority), su mandato del governo degli Stati Uniti, e da altri enti.
Avendo alla base una partnership pubblico-privato, ICANN ha la funzione di salvaguardare la stabilità operativa di Internet, di promuovere la competizione a livello di mercato dei nomi a dominio, di garantire il piu’ elevato livello di rappresentativita’ della comunita’ Internet, e di sviluppare politiche coerenti con il suo mandato tramite processi partecipati e consensuali.
Qual è il ruolo di ICANN?
ICANN ha la responsabilità di coordinare la gestione di alcuni aspetti tecnici del DNS per assicurare risolvibilità universali in modo che tutti gli utenti di Internet siano in grado di trovare tutti gli indirizzi validi. L'ente svolge tali funzioni sovrintendendo sia l'assegnazione di identificatori universali usati nelle operazioni di Internet che la delega di nomi a dominio di primo livello (quali .com, .info, ecc.).
Altri temi che riguardano Internet, quali le norme relative alle transazioni finanziarie, il controllo del contenuto di Internet, i messaggi pubblicitari non richiesti (spam) e la protezione dei dati esulano dall'intento principale di coordinamento tecnico di ICANN.
Come funziona ICANN?
Governi e organizzazioni create da trattati internazionali collaborano, nell'ambito della struttura di ICANN, con imprese, registri, organizzazioni ed esperti per sostenere e migliorare la rete . Con l'innovazione e la crescita continua di Internet si presentano nuove sfide al mantenimento della sua stabilità. Coloro che partecipano alle attivita’ di ICANN lavorano insieme sulle tematiche inerenti il mandato di ICANN, ovvero il coordinamento tecnico della rete. ICANN è uno dei migliori esempi di collaborazione fra i vari settori della comunità Internet.
Al vertice di ICANN vi è un consiglio direttivo (Board of Directors), con membri di varie nazionalita’, che sovrintende il processo di formulazione delle politiche . Il presidente di ICANN dirige uno staff internazionale, che lavora in tre continenti, per garantire che l'ente risponda all'impegno operativo assuntosi nei confronti della comunità di Internet.
Concepito per rispondere al meglio ai bisogni di tecnologie ed economie in costante evoluzione, il processo di formulazione delle politiche, flessibile e facilmente attuabile, deriva da tre “organismi di supporto” (Supporting Organizations). I comitati consultivi (Advisory Committees) costituiti dai vari gruppi di utenti e le comunità tecniche collaborano con gli “organismi di supporto” per sviluppare politiche appropriate ed efficaci. Oltre 80 governi forniscono le loro raccomandazioni al consiglio direttivo tramite il Comitato consultivo governativo (Governmental Advisory Committee). |