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![]() TUTTI I DOMINI DEL MONDO!
I TLD sono l'ultima parte dei nomi dei domini internet. Fino ad oggi la scelta di quali domini attivare è stata fatta da IANA e ICANN. Ed i nomi sono stati sempre in numero limitato:oltre ai ccTLD (i domini nazionali), i gTLD sono sempre stati i famosi .com, .org, .edu, ecc. Solo in tempi recenti (dopo il 2001) si sono aggiunti nuovi nomi per evitare il sovraffollamento di richiesta di cui soffriva il .com. E così sono nati i domini .cc, .info, .biz oppure .mobi (per i dispositivi mobili), .aero (per le compagnie aeree), ecc. Ma da oggi le cose potrebbero cambiare: l'ICANN ha deciso di liberalizzare proprio i domini di primo livello. Questo significa che chiunque (bhe, non proprio chiunque... servono 100.000 dollari per un nuovo TLD) potrà creare un TLD e usarlo come preferisce: vedremo dunque nascere i vari .ibm o .google oppure i domini dedicati a particolari catgorie di siti come i .free o i .linux o ancora i .blog o i .forum. Sicuramente le prime speculazioni arriveranno per i TLD legati al mondo del porno (l'azienda più florida in tutto i web) e vedremo dunque nascere i vari .sex, .xxx o .porn (potrebbe anche essere una dritta, se avete 100.000 dollari da investire). Tutto questo accadrà a partire dall'inizio del 2009 tenetevi pronti! prelevato dal sito www.urbands.net--------------------------------------------------------------------------------------------------- L'Icann dà l'ok ufficiale ai "domini senza limiti": grande opportunità o grande confusione?pubblicato: sabato 28 giugno 2008
Fra qualche tempo, così, potremmo avere www.downloadblog.blogo (solo per fare un esempio), ma anche www.repubblica.notizie, oppure www.mario.rossi, o ancora www.apple.mac. E così via. Perché le possibilità sono infinite. Altro dettaglio negativo, oltre ovviamente a un po’ di disorientamento (almeno iniziale), anche il fatto che la creazione di un nuovo suffisso potrebbe venire a costare migliaia di euro. Tra le novità, è stata anche approvata l’apertura della rete agli alfabeti non latini, come l’arabo, il cirillico o il cinese. “Le novità approvate - ha dichiarato il presidente dell’Icann Paul Twomey - rappresentano una grande opportunità per il settore, anche se ci vorranno ancora almeno tre o quattro mesi per finalizzare i dettagli di questa liberalizzazione. È un fatto storico - ha continuato Twomey - che rivoluzionerà il modo in cui internet appare e funziona”.
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